Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.

(Jung)

“Ecco cosa accade quando subiamo una perdita. Se il nostro sguardo indugia su quella perdita, questa è perduta per sempre. La guardiamo consumarsi e quando anche l’ultima fiamma si spegne, restiamo a fissare la fuliggine.”            (Bert Hellinger)

Svolgimento di una sessione di costellazioni:

Il partecipante porta un suo tema (difficoltà nella vita o anche un’abilità da sviluppare), ad esempio il rapporto con la madre, paure, fallimenti, la perdita di un figlio, un disagio che vive in quel momento, difficoltà con il successo, “malattie”, rapporti conflittuali, …

Le costellazioni possono lavorare e sanare praticamente qualsiasi problematica.

Il facilitatore (costellatore) pone delle domande al fine di individuarne le probabili cause. In seguito si invita il cliente a scegliere a caso tra gli astanti dei “rappresentanti” (sostituti delle persone reali legate al cliente: madre, padre, datore di lavoro, il cuore, l’azienda, il denaro…) e a disporli nello spazio di lavoro.

I rappresentanti non conoscono nulla o quasi del cliente o della sua storia e questo garantisce un buon lavoro. Ogni rappresentante va a impersonare un determinato aspetto della situazione.

A un certo punto, i rappresentanti “messi in scena” inizieranno spontaneamente a sentire sensazioni fisiche, emozionali, pensieri, umori appartenenti alla persona reale o dell’immagine che il cliente ha introiettato. Essi, spontaneamente, come guidati, si muovono per disporsi nello spazio per ricreare la situazione interiore del cliente.

Ogni più piccolo movimento, parola e cambiamento emotivo dei rappresentanti determinerà un movimento interiore nella coscienza del cliente.

L’insieme di questi movimenti esterni-interni campo-persona potrà portare un’evoluzione nella coscienza del costellato (cliente) e a superare il proprio blocco/problema.

Le origini del “problema”:

La difficoltà insuperata, le sensazioni, i sensi di colpa, il dolore, l’incapacità di realizzare il proprio sogno possono avere cause che possono dipendere non soltanto dalla responsabilità e dal grado di scelta dell’individuo ma anche da sospesi e segreti presenti nella sua genealogia.

  • Origine trans-generazionale: la problematica arriva dal passato della sua famiglia, da antenati anche non conosciuti o persone esterne alla famiglia che hanno avuto un qualche legame importante con l’antenato e che non sono riuscite a risolvere la causa del loro dolore (sospeso). Un antenato andato in guerra, la morte dei suoi compagni-amici visti: la perdita non superata, il senso di colpa di essere sopravvissuto o di aver ucciso che si trasmette nell’albero genealogico e può creare malattie e/o stati d’animo che vanno sempre più a peggiorare con il passare delle generazione nei discendenti.
  • Segreti di famiglia: cose non dette ma che hanno un loro peso per la famiglia, i “non-detti” si trasmettono nell’albero genealogico come sensazioni a cui non si riesce a dare una motivazione della sua origine. Adulterio, amori segreti…
  • Un amore mai realmente dimenticato: relazioni non concluse, anche giovanili che trattengono una parte dell’energia dell’individuo nel passato impedendo la presenza nell’attuale.
  • Sindrome del gemello sopravissuto: molto frequente. Da una statistica tedesca Il 40% delle gravidanze sono gemellari ma soltanto nel 10% sopravvivere oltre il primo mese anche il secondo gemello. Questo in molti casi produce nel sopravvissuto sensi di colpa o stati d’animi che possono portare l’individuo maturo a vivere le relazioni in modo non sano o a isolarsi dal sociale. Ho avuto casi che questo portava ad avere continui incidenti che si sono conclusi con la propria costellazione. C’è una vasta trattazione di questo argomento.
  • Lutto non superato completamente
  • Pausa o senso di colpa trasmesso dal genitore: succede spesso che al figlio vengano insegnate/trasmesse paure che appartengono al genitore, magari perché ha perso una persona cara improvvisamente e a paura che segua la stessa sorte senza un reale motivo anche al figlio.
  • Figlio di rimpiazzo: un figlio sostituisce unaltro morto poco prima del compimento del secondo.
  • La vergogna
  • Aborti
  • Bambini mai stati piccoli: i bambini che hanno dovuto diventare grandi molto prima del tempo per compensare la perdita del partner di un genitore…
  • Figli che diventano i genitori dei genitori 
  • Legame prioritario con genitore: l’individuo non si è mai realmente staccato da uno (di solito la madre) o da entrambi i genitori e non riesce a essere felice nella relazione attuale con il partner e i figli.
  • Un amore del passato non concluso: molte volte il non riuscire a trovare un nuovo partner dipende dal fatto che la relazione precedente, anche se sono passati molti anni, rimane su un certo piano sospesa, non risolta per uno o entrambi i partner.

Dopo la costellazione l’individuo si sente più libero e “alleggerito” sentendosi maggiormente capace di sostenere l’esistenza.

La realtà cambia e quello che prima non riusciva ora gira.

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